Castelbuono dà il via al festival della musica classica

di Lavinia Alberti

TEatro

Dopo il pullulare di eventi di ogni tipo (dal rock, al jazz, alle iniziative teatrali e alle sagre) questa estate la programmazione di Castelbuono, comune del palermitano, si è arricchita con un festival del tutto nuovo e insolito, volto a valorizzare e a promuovere il repertorio classico: il Castelbuono Classica.

Quella del festival, organizzato da Moger Arte e Cultura, è stata di certo un’iniziativa importante non solo per il paese madonita, dato che ha potuto coinvolgere amanti della musica, giovani e meno giovani, ma anche per il territorio in generale: si tratta della prima iniziativa del genere, che per questo ha rappresentato una forte attrattiva per turisti, addetti ai lavori e non, in un paese già celebre per le sue rassegne musicali e culturali, soprattutto concentrate nei mesi estivi.
I giorni scelti per la promozione di tale repertorio sono stati quelli compresi dal 27 al 30 Agosto. Piazza Castello ha così lasciato spazio a musicisti (molti dei quali emergenti) ed ensemble di fama internazionale. A confermare la grandezza di questa iniziativa l’esibizione di artisti ormai noti nel panorama musicale siciliano e non solo, come la mezzosoprano Irene Savignano e la Balarm Saxophone Orchestra, con l’ensemble di sassofoni del Conservatorio V. Bellini di Palermo, diretta dal Maestro Giuseppe Palma, che si è esibita portando sul palco i repertori di Bizet, Vivaldi, Ravel, Wynthin e Geiss.

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Tra gli artisti coinvolti nome che non si può di certo ignorare è quello di Gilda Buttà, pianista che in passato ha collaborato con Morricone e Bacalov, esibitasi la sera del 28 agosto. La pianista ha dato prova del suo talento eseguendo brani non facili (soprattutto per quanto riguarda Liszt, famoso per i suoi virtuosismi) come Martucci, Chopin, Liszt, Morricone, Piazzolla, Jelly Roll Morton, Nyman, Rachmaninov; per concludere, la musicista siciliana ha infine eseguito brani di due giovani artiste, Casesa e Tagliavia, anch’esse siciliane.
La sera del 29 agosto a Piazza Castello sono saliti sul palco anche artisti del calibro di Steven e Misa Mead, dei veri e propri maghi dell’euphonium (strumento ad ottone capace di trasmettere e creare grandi atmosfere). I musicisti, all’interno del First Space Brass Quintet (quintetto di ottoni) hanno eseguito brani di Susato, Bernstein, Ortolano, Toscano, Perrini, Offenbach, Mancini e Lotzwnhiser. Tra i grandi della musica è stato presente anche Francesco Manara, primo violino del Teatro alla Scala di Milano, che la sera del 30 agosto ha eseguito da solista il Concerto in Re maggiore op.35 di Tchaikovsky, diretto dal Maestro Andrea Gasperin e accompagnato dall’Orchestra Sinfonica Castelbuono Classica.

Una parte significativa del Festival, nei giorni centrali dell’evento, è stata inoltre dedicata ai giovani talenti emergenti, siciliani e non: tra questi due giovani violoncellisti siciliani, Alessio Pianelli e Francesco Biscari, che si sono cimentati nelle Violoncelles Vibrez di G.Sollima come solisti. Sul fronte femminile si sono invece esibite, all’interno del First Space Brass Quintet, due giovani pianiste palermitane: Valentina Casesa e Giulia Tagliavia, che hanno eseguito musiche di Andriessen, Cowel, Cage, Tagliavia, Rettagliati, Casesa, Adamo e Maniaci. Per l’occasione sono state eseguite dai musicisti anche alcune loro composizioni (Adamo, Casesa, Maniaci).

L’iniziativa nel complesso ha riscontrato un certo successo, e ciò probabilmente a causa della novità dell’evento, che si spera di ripetere l’estate prossima con una partecipazione ancora maggiore e nuovi talenti emergenti da lanciare. Scopo del Festival è stato infatti quello di avvicinare i giovani, in primis castelbuonesi, a tale repertorio: giovani ascoltatori che troppo spesso se ne allontanano per svariati giudizi o pregiudizi. Il bilancio a conclusione è stato quindi positivo. Grazie a questa iniziativa e alle altre attrattive culturali il paese madonita ha così guadagnato la fama, che in parte già aveva, di grande promotore di attività culturali, al quale seguono a ruota Cefalù, Gratteri (che nei primi giorni di settembre, dal 3 al 5, sarà protagonista del Festival della Musica Barocca), Polizzi e Campofelice.


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