Diario di viaggio: San Francisco, la piccola Europa degli Stati Uniti.

di Ivano Segheloni

Ma però (8)

Cari lettori di Ma però, rieccoci tornati nel 2015 con il mio primo racconto di viaggio! L’ultima volta vi avevo portato nell’affascinante Bordeaux, in Francia; oggi invece andiamo da tutt’altra parte, oltreoceano, e nello specifico nella bellissima e grandiosa San Francisco, in California!

San Francisco è una città cosmopolita e affascinante, conosciuta in primis per la sua vivacità intellettuale.
È definita infatti “il salotto culturale degli Stati Uniti”: con le sue ripide discese e salite e i suoi splendidi panorami è stata anche set di numerosi film. Città all’avanguardia pur rimanendo tranquilla sulla sua baia, è meta tra le più desiderate da tutti i viaggiatori del mondo.
Fondata nel ‘700 dagli Spagnoli, divenne poi parte del Messico e a metà dell’Ottocento entrò negli Stati Uniti. Nel diciannovesimo secolo la corsa all’oro la fece diventare vivace e multietnica, e a differenza di altre città riuscì a mescolare lo stile vittoriano dell’Ottocento con lo stile contemporaneo: essa infatti è allo stesso tempo città antica e moderna, cosa che la rende diversa da tutte le altre degli Stati Uniti e più simile alle città europee.

Esplorando la città sarà impossibile non salire su uno dei famosi tram – vagoni simbolo del trasporto urbano. Il sistema delle Cable cars è sicuramente l’unico monumento nazionale in movimento degli Stati Uniti. Inaugurato nel 1873 per permettere ai vagoni di muoversi lungo le strade, è affidato a manovratori che devono condurre le Cable cars fino ad una piattaforma finale per ruotare il vagone e riprendere la marcia.

Per gli amanti della lettura, della scrittura e della letteratura immancabile è, nel quartiere North beach, uno dei più importanti punti di riferimento della città, la libreria City lights book store, che venne aperta dal poeta Lawrence Ferlinghetti nel 1953. La libreria è stata il ritrovo prediletto degli scrittori della beat generation e fin dalla sua nascita si è occupata di letteratura e poesia indipendente internazionale. Per non parlare delle tipiche case in stile tardo vittoriano, che oggi sono occupate dalla classe media di San Francisco, ma che negli anni 60 erano abitate da migliaia di hippies, una mescolanza di liberi pensatori che esportò il proprio modo di vivere in tutto il mondo.

Altro quartiere interessante da visitare è il Castro, dove visse e lavorò Harvey Milk, il primo politico apertamente gay ad essere eletto in California. Undici mesi dopo la sua candidatura Milk venne assassinato, diventando un’icona di San Francisco e un martire per la comunità gay. Se volete saperne di più, consiglio l’omonimo film di qualche anno fa, Milk, con protagonista Sean Penn.

Spostandoci nel quartiere Presidio, troviamo invece un museo che celebra la vita di un genio capace di realizzare i sogni, Walt Disney. Il Walt Disney family museum è un museo soprattutto per i grandi, che qui possono vedere come Walt iniziò la sua carriera cinematografica. Dieci sale interattive mostrano bozzetti e copioni, foto di famiglia, una dimostrazione del funzionamento della moviola e numerosi premi raccolti da Walt Disney.

Veniamo ora ad uno dei principali simboli della città e delle foto da cartolina, il Golden Gate Bridge, un ponte sospeso che sovrasta il Golden Gate, lo stretto che collega l’oceano pacifico con la baia di San Francisco. Ultimato nel 1937, il ponte ha torri alte 225 metri ed è attraversato ogni giorno da una miriade di veicoli. Curioso è che viene dipinto sempre nella stessa tonalità, chiamata arancione internazionale, cosa che lo rende visibile anche nelle giornate di nebbia. Tra i suoi maggiori estimatori era anche il grande regista Alfred Hitchcock, che su questo sfondo ambientò alcune scene di Vertigo.

Altro simbolo che potrete visitare e di cui sicuramente tutti hanno curiosità è un luogo dove aleggia il mistero: Alcatraz island, detta anche The Rock, un’isola rocciosa situata al centro della baia di San Francisco, che ospitò dal 1933 al 1963 la prigione più famosa degli Stati Uniti. Qui venivano rinchiusi i criminali più pericolosi, perché The Rock era considerata a prova di fuga. La sofferenza per i detenuti era quella di poter vedere quanto fosse vicina la libertà: San Francisco infatti dista dal carcere solo 5 km. Nel 1962 tre detenuti riuscirono a fuggire riuscendo a far perdere per sempre le loro tracce. Forse i tre annegarono durante la fuga, o raggiunta la costa riuscirono a confondersi con gli abitanti, in ogni caso la loro impresa è entrata nella leggenda, resa cinematograficamente dal film del 1979 Fuga da Alcatraz.

Tornati sulla terra ferma dopo la visita all’affascinante isola, fermatevi nel quartiere di Fisherman’s Wharf, sul lungomare. Qui genovesi e siciliani fecero fiorire l’attività ittica; oggi invece ci sono tanti negozi di souvenir e ristoranti, ma soprattutto tanti turisti vengono qui per ammirare i leoni marini che hanno scelto uno dei moli come loro dimora. Se avete invece passione o semplice interesse per la natura e in particolare la botanica, il Conservatory of flowers è il posto adatto a voi. Esso è l’edificio più antico del Golden Gate Park: questa bellissima serra conserva e protegge migliaia di fiori e piante tropicali, in particolare orchidee. Oppure visitate e ammirate il Japanese tea garden, un bellissimo giardino, creato nel 1894, costruito nel totale rispetto della tradizione giapponese, luogo di serenità e spiritualità in cui è anche situato il più grande Buddha in bronzo che si trovi fuori dall’Asia. Sempre all’interno del Golden Gate Park, la California academy of sciences possiede un museo interattivo di nuova generazione. Dal 2008 l’accademia si è spostata all’interno di una nuova struttura progettata da Renzo Piano nel totale rispetto dell’ambiente e costruita con materiali riciclati. Nei dintorni di San Francisco invece imperdibile è la Sonoma Valley, dove bellissimi vigneti producono vini apprezzati nel mondo.

Da ultimo, ma non ultimo per bellezza, un quartiere degno di nota è quello di Chinatown. È infatti il più antico (costruito nel 1850) e uno dei più grandi quartieri cinesi degli Stati Uniti, dove potrete ammirare alcuni esempi della tipica architettura cinese ed immergervi a pieno nella loro cultura.

Anche stavolta siamo arrivati alla conclusione di questo viaggio, fatto di eclettica cultura, storia, apertura mentale verso idee alternative e diversità culturali e sociali, natura e stupendi panorami, un perfetto mix tra tradizione e modernità che San Francisco riesce a far vivere nel migliore dei modi.

San Francisco


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