Diario di viaggio : Bordeaux, “la piccola Parigi”

di Ivano Segheloni

Ma però (8)

Cari lettori di Ma però, benvenuti ad un altro racconto di viaggio!

Oggi vi porto in terra francese, in una città molto bella e particolare, ricca di cultura, storia, arte, gastronomia e shopping. Dove?
A Bordeaux (Bordeu in Occitano), capoluogo del dipartimento della Gironda e della regione dell’Aquitania, affacciata sull’oceano Atlantico, città tra le più importanti e affascinanti della Francia.
Essa ha una lunga storia e tradizioni: fondata nel terzo secolo a.C. da un popolo gallico con il nome di Burdigala, è diventata con il tempo centro importante commerciale, storico e di cultura. Oggi infatti, grazie soprattutto al commercio del vino, si è arricchita sotto l’aspetto architettonico, commerciale, culturale e turistico, diventando così una delle città più vivibili e accoglienti.
Dopo questa premessa, è arrivato finalmente il momento di partire e andare a scoprire cosa offre questa magnifica città!

La prima cosa da fare assolutamente è visitare e passeggiare per il centro storico di Bordeaux, inserito nel 2007 dall’UNESCO fra i patrimoni dell’umanità.
Qui troverete palazzi e monumenti storici, come il palazzo della borsa e il municipio (palais Rohan), bellissime piazze e fontane, edifici culturali, stradine romantiche da scoprire, fino a percorrere il fiume Garonna, che attraversa la città. Fermatevi nella piazza della borsa (place de la bourse) e ammirate le imponenti meraviglie architettoniche e la bella fontana ornamentale, e se avete fame o volete semplicemente rilassarvi, sedetevi in uno dei famosi bistrotso brasseriesfrancesi. Attrattiva interessante e particolare situata nella piazza è lo “specchio d’acqua”: viene posta sulla pavimentazione un po’ d’acqua, dando l’idea appunto di camminare su uno specchio; qui la gente può divertirsi e rinfrescarsi.

O passeggiate nella piazza della commedia, una delle più belle piazze di Bordeaux, dove troverete anche il teatro monumentale (il Grand Theatre) di gusto classico. In essa inoltre sorge il monumento de “La libertà che spezza le catene”, dove una volta c’era un castello che oggi non esiste più. Da quasi 200 anni c’è una grande piazza in cui ogni anno si svolgono tanti eventi, come la festa del vino e la festa del fiume, due tra le cose che hanno fatto la ricchezza della città; questo quartiere inoltre, la chartrons, è anche il cuore del commercio vinicolo a Bordeaux: qui potrete visitare la Maison du vin per scoprire storia e sapori della zona o entrare in qualche negozio di antiquariato.
Se siete amanti di piacevoli passeggiate camminate lungo la banchina del fiume Garonna e i suoi moli acciottolati, ammirando le facciate in pietra gialla che per molti chilometri seguiranno la strada, fino ad arrivare al ponte di pietra (Pont de pierre) dove avrete la migliore vista sulla zona circostante. Il ponte, il più vecchio sul fiume Garonna, fu costruito durante la dominazione napoleonica ed è formato da 17 archi.

Ma Bordeaux non è di certo solo il centro storico, quindi vediamo cosa possono offrirci di interessante altri quartieri.
Se siete appassionati di shopping e di moda, in città è presente il “triangolo d’oro della moda”, d’oro perché vi sono tre vie piene di negozi di lusso. Altra via importante per far compere è quella di Santa Caterina, la principale di Bordeaux, sempre piena di gente a d’ogni ora del giorno, oppure, se preferite più calma e tranquillità, addentratevi in qualche affascinante stradina alla ricerca di negozietti vintage o gastronomici, dove ad esempio potrete fare incetta dei famosi e gustosi Macarons! infine se volete sedervi all’aperto a mangiare o semplicemente fare quattro chiacchiere davanti un drink, fermatevi nella via dello specchio (Rue du mirail), ricca di locali e bistrot per ogni gusto.
Altro quartiere interessante e caratteristico è la citè fruges, costruito secondo lo stile del famoso architetto Le Corbusier. Esso è composto da una cinquantina di case in stile città-giardino inglese e oggi fa parte di un piano di conservazione del patrimonio nazionale. Quartiere degno di nota e zona tra le più eleganti della città è senza dubbio Les Grand hommes, che prende il nome dagli illuministi cui è dedicato, cioè Montesquieu, Rousseau, Diderot e Voltaire. Qui vi si trovano la cattedrale di Notre Dame, in stile barocco, al cui interno si svolgono numerosi concerti, e la piazza des Grand Hommes, che prende appunto il nome dal quartiere.

Veniamo ora alle attrattive prettamente culturali ed artistiche della città.
Tra le più importanti vi segnalo il museo delle belle arti (musée des beaux arts), situato all’interno del Palais Rohan, dove potrete vedere alcune opere classiche e moderne di famosi artisti quali Van Dick, Tiziano, Poussin, Perugino, Matisse, Picasso e Toulouse-Lautrec; il museo d’Aquitania dove viene rappresentata la storia della regione locale; i già citati Maison du vin e il Grand theatre, e il museo delle arti decorative, che vi porterà alla scoperta delle stanze arredate del tredicesimo secolo.
Ultimo ma non ultimo, il museo di arte contemporanea (CAPC), situato in un edificio architettonico del 1800 e dedicato all’arte contemporanea, con creazioni di artisti nuovi ed emergenti. All’interno inoltre si trova un’ottimo ristorante, meta prediletta anche dei cittadini di Bordeaux.

Siamo arrivati quasi alla fine del nostro viaggio in questa meravigliosa città, ma ho pensato sia quasi d’obbligo lasciarvi parlando di ciò che forse più d’ogni altra cosa rende famosa Bordeaux e la sua zona nel mondo: il vino, la sua storia e cultura.
Non potrete infatti andar via da Bordeaux senza aver prima apprezzato e imparato un minimo a conoscere ciò che per questi abitanti è sempre stato fonte principale di commercio e di tradizioni.
A questo proposito la città offre una scuola del vino, l’école du vin, dove potrete approcciarvi all’arte del vino e conoscere le sue radici e avere anche l’occasione di fare degustazioni, per capire le diverse annate e tipologie di vini. E infine, dopo aver appreso le basi, ci si può immergere in veri e propri tour nelle aziende vinicole della zona, per “assaporare e sentire gli aromi” di questa fantastica terra.

Ora vi saluto, ma vi aspetto per il prossimo viaggio!


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