Diario di viaggio: Malaga.

di Ivano Segheloni

Ma però (8)

Cari lettori di Ma però, rieccomi per un altro racconto di viaggio!
La scorsa volta vi avevo portato nel nord Europa, a Copenaghen, oggi invece, visto che ormai il caldo e il bel tempo ci hanno lasciato, perché non andare almeno con la mente un po’ al mare e a respirare ancora un po’ di estate in Spagna?! Precisamente oggi vi porto a Malaga, capitale culturale ed economica della Costa del Sol, nella bellissima comunità dell’Andalusia!

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Capoluogo dell’omonima provincia di Malaga, essa è situata nel Sud della Spagna, a poco più di 100 km dallo stretto di Gibilterra, e affacciata sul mare.
Malaga è una grande e varia città (è la sesta città spagnola per popolazione) multietnica, grazie alle numerose immigrazioni che hanno portato persone di altri paesi, specie marocchini, argentini e cinesi, a trovare lavoro nella città. Infatti Malaga dal dopoguerra in poi è diventato, ed è tutt’ora ad oggi, un importante centro economico, grazie al turismo e all’edilizia.
La città poi nel corso della sua storia ha vissuto l’insediamento di vari popoli e civiltà: dai Fenici, ai Greci, ai Cartaginesi, ai Romani, fino agli Arabi, per poi diventare finalmente parte del regno di Spagna. Questi popoli l’hanno dominata, colonizzata e plasmata a loro piacimento, dando alla città il carattere multietnico che oggi vi si respira. In essa si possono infatti riconoscere vari stili architettonici, patrimoni artistici e storici, diverse culture e costumi che si intrecciano e si integrano tra di loro; il tutto accompagnato dalla modernità e dallo sviluppo che ha reso Malaga una tra le più importanti città della Spagna.

Ma adesso è il momento di partire e conoscere più nel dettaglio tutto quello che può offrire questa affascinante città!

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A Malaga si arriva comodamente e spendendo poco con voli low-cost che partono ogni giorno dai principali aeroporti italiani, e l’aeroporto dista a soli 10 km dal centro della città. Finalmente arrivati, portate i bagagli in uno degli alloggi da voi scelti per il soggiorno (ci sono ottimi ostelli dislocati in tutta la città e situati in comode zone), e iniziate magari con un bel giro nel centro storico, godendovi una bella passeggiata tra le vie e le piazze, e perché no, se avete fame, fermandovi in uno dei molti locali con posti all’aperto, a gustarvi le famose tapas spagnole e sorseggiando una buona birra; vi accorgerete da subito che ai cittadini di questa città (i malaguenos) piace far festa, divertirsi e stare in compagnia già dal tardo pomeriggio, per poi continuare tutta la notte! Tra locali, clubs, bar o cafè, o semplicemente all’aperto in piazza, nella zona del porto o in spiaggia, preparatevi a serate movimentate e divertenti, fatte di musica, birra e l’ottima compagnia degli abitanti di Malaga!

Dopo la serata movimentata, dove sicuramente avrete fatto l’alba, non c’è nulla di meglio che passare una bella giornata in spiaggia a rilassarsi, a prendere il sole, fare il bagno, leggere un buon libro e ascoltare musica sotto l’ombrellone. Prima di arrivare in spiaggia però vi consiglio una passeggiata sul bellissimo lungomare che partendo dal porto, fiancheggia tutta la costa.

Dopo questa giornata marittima di riposo, sicuramente avrete voglia di una gustosa cena tipica; quindi perché non tornare in centro città e sedervi all’aperto in un bel locale e mangiare paella a volontà e bere dell’ottimo vino rosso tipico di Malaga? Vi consiglio infatti di riempirvi per bene lo stomaco, perché sicuramente verrete coinvolti in un’altra nottata festosa!

Dopo questi giorni di relax e divertimento, è arrivato finalmente il momento di visitare e conoscere al meglio il patrimonio artistico, storico e culturale che Malaga offre ai suoi visitatori; infatti la città è ricca di monumenti architettonici, palazzi storici, cattedrali e chiese, teatri, giardini, fortezze, antichi viali, musei e centri culturali, insomma ce n’è per tutti i gusti!

Iniziate a dare un’occhiata ai resti del teatro romano di epoca augustea, situato ai piedi della collina di Gibralfaro e oggi utilizzato per rappresentazioni teatrali all’aperto.
Poi, dato che siete ai piedi della collina sopracitata, potrete visitare uno dei più importanti beni culturali della città, l’Alcazaba, la fortezza/palazzo musulmana, situata sulla collina. Essa è cinta da due mura che seguono la geografia della collina e al suo interno è presente il palazzo moresco, sede oggi di un museo archeologico.
Sempre in cima alla collina, collegato da una muraglia all’Alcazaba, c’è il famoso castello di Gibralfaro, che domina la città e offre una vista panoramica stupenda!

Ritornate poi in città e visitate i vari palazzi, cattedrali e chiese che la città offre, dove vari stili architettonici e culture si incontrano. Tra le più importanti vi consiglio sicuramente la Cattedrale dell’Incarnazione, principale edificio religioso della città, la cui costruzione fu iniziata nel 1528 e mai completata, ed esempio significativo di questo incontro di stili. Altre strutture interessanti sono il palazzo episcopale, con la sua facciata barocca, e la chiesa del sacrario, di stile gotico.

Teatro_Cervantes_2Un’altra attrattiva culturale sicuramente da visitare è il teatro Cervantes, il principale teatro della città, inaugurato nel 1870,e dove oggi vengono rappresentati i maggiori spettacoli.

A questo punto possiamo passare ai vari musei e centri culturali di Malaga, primo fra tutti il museo di Picasso, tra i più importanti al mondo dedicati all’artista: infatti dovete sapere che Malaga ha dato i natali al grande pittore e nella grande e principale piazza della città, Plaza de la merced, potrete visitare la sua casa!
Altro museo degno di nota è il museo Carmen Thyssen, dedicato alle correnti di pittura spagnola del diciannovesimo secolo. Infine ruolo di rilievo nel panorama culturale di Malaga ha il centro di arte contemporanea, situato nella sede di un antico mercato, che offre una collezione permanente di 400 opere, soprattutto fotografie, mentre al suo interno si svolgono proiezioni cinematografiche, congressi e conferenze.

Attrattiva turistica naturalistica particolare e affascinante è poi il giardino botanico all’aperto che fiancheggia il porto, il Parque, ideato nel 1876 e lungo un intero chilometro, dove magnifici esemplari di alberi, piante e fiori si incontrano con statue e monumenti. Come avete notato, Malaga può dire la sua in fatto di patrimoni culturali, infatti la città è tra le candidate come capitale europea della cultura 2016!

Siamo quasi arrivati alla conclusione del nostro viaggio, ma prima di ripartire voglio raccontarvi di un evento folcloristico che per i Malaguenos e non solo è veramente importante e accomuna tutti i cittadini (e che se capitate in quel periodo non potete assolutamente perdere): la Ferìa di Agosto, una festa estiva che dura 10 giorni nel periodo centrale di Agosto, fiera per commemorare la riconquista di Malaga da parte dei re cattolici che entrarono in città nell’agosto del 1487. Dieci giorni di festa, spettacoli musicali, teatrali e pirotecnici, illuminazioni artistiche, eventi folcloristici da mattina a sera, il tutto condito da ottimo cibo e bevande tipiche; un evento che vi rapirà e vi trasporterà in un turbine di allegria e festa!

Purtroppo ora dobbiamo ripartire, ma vi aspetto quanto prima con un altro racconto di viaggio!


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