Un oracolo non ancora decaduto: Walden o Vita nei boschi di Henry D. Thoreau

di Linda Taietti

Ma però (6)

Per quanti uomini la lettura di un libro è stata l’inizio d’una nuova era della loro vita!

walden-primaedizioneÈ il 1854 l’anno in cui, dopo ben 7 riscritture, viene pubblicato Walden o Vita nei boschi, opera dell’angloamericano Henry D. Thoreau, un autore per il quale si percepisce con forza l’impossibilità di separare la vicenda biografica dalla produzione letteraria.

Thoreau nasce nel 1817 e muore nel 1862 nello stesso luogo: Concord, nel Massachussets. Frequenta l’università, conosce il filosofo Emerson, si avvicina al trascendentalismo e diventa uno dei protagonisti del cosiddetto “Rinascimento americano”. Tuttavia, nega ogni valore alla propria formazione accademica, sente che essere un intellettuale non è abbastanza. Thoreau vuole essere padrone del proprio tempo, per diventare un uomo capace di misurarsi con la natura, in quanto nato da essa, fedele alla sua logica.
Perciò decide di ritirarsi presso il lago di Walden, vicino alla città natale Concord, per 2 anni, 2 mesi e 2 giorni, dal 4 luglio 1845 al 6 settembre 1847. E Walden è il racconto scientifico di questa concreta scelta di vita, impegnata e anticonformista, tra autobiografia e saggio naturalistico.

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Sulle sponde di Walden, Thoreau si costruisce una capanna con le proprie mani e registra minuziosamente le spese per cibo, vestiario e altre incombenze, con uno spirito borghese-mercantile che ci ricorda un po’ Robinson Crusoe. Dimostra così che non serve molto denaro per sopravvivere in modo dignitoso, e questo vale come incoraggiamento agli studenti poveri, ai quali egli si rivolge nel primo capitolo in qualità di destinatari ideali dell’opera.
L’allontamento dalla nascente società di massa dell’età protocapitalistica ha come obiettivo il ritorno alla vita come esperienza fisica e mentale, secondo il ritmo delle stagioni, non delle mode, né delle circostanze o delle convenienze o dei pregiudizi della folla. Thoreau si guadagna da vivere zappando fagioli e compiendo lavori artigianali. Cerca la semplificazione, la liberazione della mente, la riconquista di una visione realistica ed essenziale delle cose.

E legge.
Legge per trovar la verità, perché solo trattando con essa possiamo essere immortali.
Legge per pensare liberamente, rendendo la sua abitazione più favorevole di qualsiasi università, considerando le parole con un significato più ampio da quello consentito dall’uso comune.
Legge per conoscere le lingue antiche e avvicinarsi ai classici, i quali altro non sono che trascrizioni dei pensieri più nobili dell’uomo, gli unici oracoli che non siano decaduti.
Legge perché una parola scritta è la più degna reliquia, l’opera d’arte più vicina alla vita e può essere tradotta in ogni lingua.
Thoreau ci esorta a consegnare alla lettura le nostre ore più vigili e attente, così che possiamo fare tesoro della ricchezza impalpabile delle parole come stringendo il mattino fra le nostre mani al risveglio, con un’infinita speranza nell’alba, felici di poter godere di un vasto orizzonte, liberamente. Liberamente… La libertà è un valore fondamentale per Thoreau, ed è significativo il fatto che preferì finire in prigione nel 1846, piuttosto che pagare al governo americano la tassa per finanziare la guerra schiavista al Messico. Le radici di questa scelta trovano terreno nel suo saggio La disobbedienza civile. E anche per questo negli anni a venire l’autore sarà considerato modello di resistenza passiva, di non violenza e, più in generale, di anticonformismo. 800px-Thoreau_and_Walden_Streets_in_Concord,_Mass

Thoreau muore a causa di una bronchite degenerata in tubercolosi, dopo una giornata trascorsa all’aperto a contare gli anelli di un noce d’America e di una quercia bianca. Ha solo 45 anni e, come spesso si dice, chissà cos’altro avrebbe potuto fare se fosse vissuto più a lungo. Senza alcun dubbio, è stato uno scrittore che, come egli stesso afferma riflettendo sugli autori,

parla al cuore e all’intelletto dell’umanità, e a tutti gli uomini che possono capirlo, in ogni epoca.


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