Quando la musica scende nelle piazze e nelle strade…è Ferrara Buskers Festival!

di Elena Fantuzzi

Ma però (9)

“E giro col mio violino
per le piazze e per le strade
la gente intorno balla
e trova il tempo per sognare.”
Modena City Ramblers- Il fabbricante di sogni

Ore 18, una specie di ora X in questi giorni di fine agosto a Ferrara. Ti accorgi che c’è qualcosa nell’aria, lo percepisci nettamente. Qualcosa inizia a distrarre l’andirivieni quotidiano e il passeggio un po’ distratto, a naso insù, dei turisti. Anche loro distolgono l’attenzione da mappine, portici e palazzi rinascimentali per guardarsi intorno e capire cosa sta prendendo forma proprio lì, proprio ora sotto i loro occhi.
Perchè dalle ore 18 Ferrara non è più soltanto la città degli sfarzi estensi, dell’arte e delle biciclette. Dalle ore 18 Ferrara diventa un grande palcoscenico del mondo.

Quando la musica scende nelle piazze e nelle strade…è Ferrara Buskers Festival!E lo sanno bene non solo i ferraresi, ma anche tanti stranieri e appassionati che ogni anno, dal 1987, si danno appuntamento qui (ma non solo) per il Ferrara Buskers Festival. Diventata ormai una piacevole consuetudine, la Rassegna ideata da Stefano Bottoni, ad oggi direttore artistico del festival, cerca di unire in una formula di comprovato successo promozione artistica e della città stessa. O meglio, cerca di promuovere sì, su un piano internazionale, la città di Ferrara (e – ricordiamolo – anche le altre città ospiti di serate del festival, per questa edizione L’Aquila, Comacchio e Lugo) ma ponendo come cardine di questa promozione la valorizzazione della figura del musicista di strada. Provando a toglierla, almeno temporaneamente, da quella strana bolla di “sospetto” e “invisibilità” che sembra circondare l’arte e la musica di strada. Come capita, generalmente, a tutto ciò che non segue il canone.

Spero davvero che non abbiate perso questa magnifica opportunità, nonché festa nel vero senso della parola. Se purtroppo è andata così… vi consiglio di non mancare la prossima estate. Sono certa che non ve ne pentirete. Per il momento vi lascio qualche personale suggestione.

WP_000253Dico suggestione e non raccomandazione perché di raccomandazioni non ce ne sono. Anzi, forse solo una: perdersi. Perdersi fra vie e piazze, seguendo l’istinto e le note, come nelle migliori favole. Girare, anche a vuoto in tondo e assaggiare un po’ di tutto. Le sonorità beat di un gruppo di moderni Fab Four from London, UK (no, stavolta niente Liverpool), gli Itchy Teeth, o il malinconico incanto dei grandi della chanson française, Edith Piaf e Brassens per esempio, rivisitati da Le Sirop de la Rue. Ma perchè non spingersi ancora oltre? Verso ritmi latini, rock catalano, le danze gitane dei Balinka o il tocco klezmer dei Crepes Sucette. Senza dimenticare un salto nella tradizione popolare del Sud con gli Ars Nova Napoli e tra brani di musica classica interpretati dai violoncellisti polacchi del Cellostrada Quintet. Per finire, possiamo partire per lontana destinazione lasciandoci guidare da suggestioni tatare verso popoli e steppe lontane, nel cuore della Mongolia, nazione ospite di questa edizione.
Lasciatevi andare e viaggiate. Con la mente certo, ma chi ha detto che per viaggiare servono solo treni e aerei? Diventate cittadini di questo “mondo in miniatura” per qualche giorno, anche solo per una sera. E se avete la compagnia e la spensieratezza giusta, ballate, perché no?

Quando la musica scende nelle piazze e nelle strade, sono tanti quelli che si fermano ad ascoltare. E, mi piace pensare, trovano il tempo per sognare.

Sito ufficiale: http://www.ferrarabuskers.com/
Facebook: https://www.facebook.com/FerraraBuskersFestival

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2 thoughts on “Quando la musica scende nelle piazze e nelle strade…è Ferrara Buskers Festival!

    • Ciao Casar46,
      grazie per il passaggio e per il commento! Siamo completamente d’accordo, il Ferrara Buskers Festival è sempre una sorpresa, un bel progetto di cui ci fa piacere parlare e cui abbiamo partecipato volentieri!
      Elena

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