La Repubblica Ceca non è Praga

di Anna Pisaniello

Ma però (8)

20140619_142738Per spiegare la Repubblica Ceca forse bisogna iniziare con una negazione. La maggior parte delle guide sul paese è dedicata a “Praga e la Repubblica Ceca”. Come se tutto il resto fosse un’appendice della capitale, un lungo elenco di gite da fare in giornata. Ma la Repubblica Ceca non è Praga: una città grande, densamente popolata, turistica, internazionale, cara. Tutto quello che è fuori dalla capitale non potrebbe essere più diverso: piccole cittadine con i tradizionali tetti rossi, boschi profumati di resina, enormi ristoranti pronti ad accogliere i turisti tedeschi in vacanza, campi di luppolo, volpi e cinghiali che attraversano liberamente le strade. Praga ha conquistato il settimo posto nella graduatoria delle regioni più ricche dell’Unione Europea; le aree rurali di Boemia e Moravia, sede di molti stabilimenti industriali, hanno sofferto l’ultima crisi economica.

20140619_193933Anche la birra ceca, come tutto ciò che è ceco, è ancora associata a Praga. Peccato che la maggior parte dei produttori siano in Boemia, una regione famosa per la purezza delle proprie acque e la produzione di luppolo. Ed è soprattutto in Boemia che la birra è una vera e propria religione, parte integrante del tessuto sociale ed umano. Ce ne si accorge nelle birrerie, dove si incontrano per bere anche famiglie e gruppi di anziani o in uno dei tanti stabilimenti aperti ai turisti, dove giovani universitarie in vacanza illustrano le fasi di produzione. La produzione e vendita di birra è anche una parte importante dell’economia locale.

Non è un caso se Bohumil Hrabal, uno dei più importanti scrittori cechi del novecento, chiamava addirittura una birreria praghense, “U tygra”, il suo “ufficio”. Un luogo dove ha scritto la maggior parte dei suoi romanzi e che amava per i prezzi bassi, l’aria casalinga, ma soprattutto l’assenza di turisti (oggi non è più così). Alla sua morte Hrabal si è fatto seppellire in una cassa di birra. Sulla bara di quercia in cui è stato deposto il suo corpo è stato inciso “Pivovar Polnà”, il birrificio boemo Polna, il nome del posto in cui sua madre e l’uomo che l’ha cresciuto si sono conosciuti.

La Repubblica Ceca non solo non è Praga, ma non è nemmeno simile a nessuno dei paesi che la circonda. Culturalmente associata a Polonia e Slovacchia, non potrebbe essere più diversa. Gli altri due paesi slavi sono linguisticamente molto vicini, decisamente cattolici e producono una birra che potremmo definire tutto sommato mediocre. In Repubblica Ceca invece si parla una lingua un po’ diversa dalle altre altre due, gli atei o agnostici sono quasi l’80% della popolazione ed ovviamente la birra è decisamente eccellente.

20140620_141245Se vi è piaciuta Praga e volete saperne di più quindi, vi consigliamo alcune cittadine ceche che meritano sicuramente una visita. E’ imperdibile bellissima Cesky Krumlov, dominata da un castello rinascimentale di una bellezza davvero rara (forse la città ceca più bella dopo la capitale). Sono imperdibili le visite ai birrifici Budweiser (a Ceske Budejovice) e soprattutto Pilsen (a Plzen) dove resterete scioccati dal labirinto di magazzini sotterranei. In Moravia non perdevi una visita alla vivace cittadina universitaria di Brno, sede di alcuni ottimi micro birrifici e di Villa Tugendth, patrimonio Unesco, ma anche le romantiche cittadine di Trebic e Telc. Infine un’esperienza assolutamente da provare è la Pivni lazne, il bagno termale nella birra (una delle migliori è quella del birrificio Chodovar di Plana.

 

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